MEDIAZIONE E ADR ANTIDOTO CONTRO LA LENTEZZA DELLA GIUSTIZIA CIVILE

MEDIAZIONE E ADR ANTIDOTO CONTRO LA LENTEZZA DELLA GIUSTIZIA CIVILE

La Mediazione civile e le soluzioni alternative alle controversie sono considerate parte integrante nel processo di ripresa del sistema economico italiano, la mediazione, dopo la stabilizzazione voluta dal Governo, è parte integrante del nostro ordinamento giuridico. Il dato emerge nella ricerca elaborata dal think thank Ambrosetti Club, pubblicata a settembre 2017, nel quale si analizzano, anche, le criticità del sistema giudiziario civile e la piaga della corruzione nella p.a. mettendole in correlazione alla competitività e attrattività del sistema economico italiano. The Ambrosetti Club è un importante think thank internazionale. I ritardi nella giustizia- si legge nella ricerca- ed…Read more …
UNA NUOVA OPPORTUNITA’ PER I LAUREATI IN GIURISPRUDENZA (e non solo!)

UNA NUOVA OPPORTUNITA’ PER I LAUREATI IN GIURISPRUDENZA (e non solo!)

Non solo l'Avvocatura: i numerosi vantaggi della Mediazione Civile e Commerciale. Anni passati a studiare sui libri di testo, a sfogliare codici, ad analizzare sentenze, ma una volta ottenuta la tanto ambita Laurea in Legge, quali sono gli sbocchi professionali per i nuovi Dottori? L'Avvocatura resta, tra le varie opportunità, quella più gettonata: nonostante l'Esame di Stato non sia dei più semplici, la maggior parte degli ex studenti di giurisprudenza decide di intraprendere questa strada, accettando l'iniziale, insidiosa, vita da praticante. Nettamente inferiore è il numero dei giovani che decide di tentare la via del Notariato o…Read more …
LITI IN CONDOMINIO: SE IL VICINO DI CASA DA’ FASTIDIO

LITI IN CONDOMINIO: SE IL VICINO DI CASA DA’ FASTIDIO

Rumori, litigi, gettito di cose pericolose dal balcone, infiltrazioni: tutto sulle liti in condominio, sui poteri dell’amministratore e come risolverli. Gli italiani non amano troppo rumori e odori molesti, ma anche un uso disinvolto delle parti comuni, dispute con l’amministratore, piante invadenti sui balconi dei vicini e animali domestici dispettosi. La lista delle doglianze condominiali è infinita. Molto spesso tendiamo a essere ben poco tolleranti nei confronti dei condomini disturbatori. Alla fine, però, l’intolleranza si spinge ai limiti del masochismo: pur di farla pagare al vicino, siamo disposti a scatenare cause per “questioni di principio”. Sennonché, poi, puntualmente si scopre che ogni…Read more …
COME VENDERE CASA SENZA NOTAIO: USUCAPIONE IN MEDIAZIONE

COME VENDERE CASA SENZA NOTAIO: USUCAPIONE IN MEDIAZIONE

Vendita o donazione di un immobile con la causa di accertamento dell’usucapione o tramite l’accordo di mediazione: vantaggi, costi, tempi e aspetti fiscali.  Sta diventando sempre più frequente l’utilizzo di una causa di accertamento dell’usucapione per vendere un immobile o trasmetterlo a titolo gratuito (donazione). L’operazione, oltre a presentare il vantaggio di non dover ricorrere al notaio e di richiedere tempi brevi (stante l’intesa tra le parti), consente anche di liberare l’immobile da eventuali ipoteche o pignoramenti in corso: e ciò perché l’accertamento dell’usucapione ha effetto retroattivo, ossia retroagisce a prima del momento in cui il creditore ha iscritto l’ipoteca o ha avviato…Read more …
I NUOVI DATI SULLA MEDIAZIONE AGGIORNATI AL PRIMO TRIMESTRE 2017

I NUOVI DATI SULLA MEDIAZIONE AGGIORNATI AL PRIMO TRIMESTRE 2017

L'aggiornamento statistico fornisce il quadro complessivo della mediazione confermandone il TREND POSITIVO. Dopo aver incassato la stabilizzazione definitiva con la conversione del decreto Legge n.50 del 2017,  “c.d. manovrina finanziaria”, la mediazione civile torna in primo piano. E lo fa con i numeri diramati dal Ministero della Giustizia – Dipartimento di Statistica – che descrivono una mediazione sostanzialmente in linea con gli anni precedenti quanto a procedimenti avviati (51.905 nel primo trimestre 2017 rispetto ai 52.763 nel 2016, al netto dei dati forniti dall’Organismo Outlier). Nel dettaglio, la statistica assegna il predominio dei…Read more …
IL MEDIATORE PUÒ FORMULARE UNA PROPOSTA AVVALENDOSI DI UN CONSULENTE

IL MEDIATORE PUÒ FORMULARE UNA PROPOSTA AVVALENDOSI DI UN CONSULENTE

Tribunale di Napoli Nord, ordinanza 10.10.2016 A cura del Mediatore Avv. Mario Antonio Stoppa da Lecce. Letto 585 dal 03/11/2016 Commento: Per il Tribunale di Napoli la mancata adesione del convenuto non limita i poteri del mediatore che può formulare una proposta anche avvalendosi di un consulente tecnico iscritto presso l’albo del tribunale. Detta proposta, però, dovrà essere comunicata alla parte assente, insieme all’avviso sulle conseguenze che ne discendono in caso di mancata accettazione (ar.13 commi 1 e 2 D.Lgs. 28/2010). Sul mediatore, invece, grava l'onere di verbalizzare l'eventuale mancata partecipazione di uno…Read more …
PRIMO INCONTRO SUFFICIENTE SE LA DISCUSSIONE ENTRA NEL MERITO

PRIMO INCONTRO SUFFICIENTE SE LA DISCUSSIONE ENTRA NEL MERITO

Tribunale di Pavia, ordinanza 26.9.2016   A cura del Mediatore Avv. Rosa Maria Ambrogi da Frosinone. Commento: Per giurisprudenza costante è ormai chiaro che la condizione di procedibilità non può dirsi superata quando le parti (diverse dagli avvocati) sono assenti in mediazione, oppure, anche se presenti, ascoltano il mediatore illustrare le caratteristiche della mediazione senza proseguire oltre. Quando invece, come spesso avviene nella prassi, già al primo incontro informativo le parti, presenti personalmente, svolgono una mediazione vera e propria con la reciproca esposizione delle posizioni negoziali anche a mezzo degli incontri separati, la…Read more …
EFFICACIA DELL’ACCORDO PRIVO DELL’ATTESTAZIONE DI CONFORMITÀ DEGLI AVVOCATI

EFFICACIA DELL’ACCORDO PRIVO DELL’ATTESTAZIONE DI CONFORMITÀ DEGLI AVVOCATI

Tribunale di Bari, ordinanza 07.09.2016 A cura del Mediatore Avv. Daniela De Vita da Milano. Commento: La mancanza dell’attestazione e certificazione di “conformità dell’accordo di mediazione alle norme imperative e all’ordine pubblico”, costituisce un requisito di mera irregolarità formale, inidoneo ad impattare sull’intrinseca efficacia esecutiva del titolo. Con queste motivazioni, il Tribunale di Bari ha rigettato l’istanza di sospensione della procedura esecutiva avviata sulla scorta di un accordo di mediazione, sottoscritto dagli avvocati, ma privo della clausola di conformità alle norme imperative e all’ordine pubblico. Per leggere il testo integrale clicca quiRead more …
E’ INGIUSTIFICTA L’ASSENZA DELLA PARTE CHE RITIENE DI AVER RAGIONE

E’ INGIUSTIFICTA L’ASSENZA DELLA PARTE CHE RITIENE DI AVER RAGIONE

Tribunale di Udine, sentenza 16.05.2016 A cura del Mediatore Avv. Fabrizia Resta da Lecce. Commento: La Banca che non partecipare alla mediazione ritenendo pienamente fondata la propria posizione, assume una condotta scorretta ed ingiustificata, poiché la mediazione non è imposta per legge alle sole parti che non ritengono di aver completamente ragione. L’istituto di credito va quindi condannato al versamento all'entrata del bilancio dello Stato, di una somma di importo corrispondente al contributo unificato dovuto per il giudizio (nel caso in esame, €.1.056). Per leggere il testo integrale clicca quiRead more …
DECRETO INGIUNTIVO DEFINITIVO SE IL DEBITORE NON AVVIA LA MEDIAZIONE

DECRETO INGIUNTIVO DEFINITIVO SE IL DEBITORE NON AVVIA LA MEDIAZIONE

Tribunale di Reggio Emilia, sentenza 14.07.2016 A cura del Mediatore Avv. Giovanni Fratarcangeli da Frosinone Commento: In tema di procedimento monitorio, se le parti non hanno esperito la mediazione disposta dal magistrato, il giudice deve dichiarare l'improcedibilità dell'opposizione a decreto ingiuntivo. Tale improcedibilità non travolge la domanda monitoria consacrata nel provvedimento ingiuntivo, ma l'opposizione a essa. L'inattività delle parti, infatti, dà luogo all'estinzione del processo che nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo, produce gli stessi effetti dell'estinzione del giudizio di impugnazione, facendo acquisire in tal modo al decreto ingiuntivo opposto l'incontrovertibilità tipica del giudicato.…Read more …