E’ INGIUSTIFICTA L’ASSENZA DELLA PARTE CHE RITIENE DI AVER RAGIONE

Tribunale di Udine, sentenza 16.05.2016

A cura del Mediatore Avv. Fabrizia Resta da Lecce.

Commento:

La Banca che non partecipare alla mediazione ritenendo pienamente fondata la propria posizione, assume una condotta scorretta ed ingiustificata, poiché la mediazione non è imposta per legge alle sole parti che non ritengono di aver completamente ragione.
L’istituto di credito va quindi condannato al versamento all’entrata del bilancio dello Stato, di una somma di importo corrispondente al contributo unificato dovuto per il giudizio (nel caso in esame, €.1.056).

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