Il Tribunale di Roma, con ordinanza della IX Sezione in data 28 settembre 2017, ha disposto una CTU incaricando il consulente di:

  1. verificare se i piani di ammortamento, per come predisposti dalla Banca, presentino un meccanismo implicito ed occulto di anatocismo, in quanto tale proibito dalla legge ex art. 1283 c.c., operando il conseguente ricalcolo con attualizzazione dei flussi finanziari a tasso semplice anzichè composto;

 

  1. verificare l’esistenza di clausole contrattuali che contemplino il pagamento di interessi sul debito residuo di volta in volta in essere, operando il conseguente ricalcolo con attualizzazione dei flussi finanziari a tasso semplice anzichè composto;

 

  1. ricalcolare i piani di ammortamento ai sensi dell’art. 117 TUB con modalità più favorevole al Cliente;

 

  1. verificare il tasso effettivamente applicato dalla Banca e la sua conformità con quanto pattuito;

 

  1. verificare l’eventuale usurarietà dei contratti di finanziamento, escludendo dal calcolo di verifica le sole imposte e tasse;

 

  1. eliminare tutti gli interessi, ove ancorati all’Euribor, per il periodo indicato nella decisione della Commissione Europea del dicembre 2013, che ha riconosciuto l’intervenuta manipolazione del parametro con riferimento al dedotto intervallo temporale.