La mediazione ha valore di udienza per i praticanti avvocati

La mediazione ha valore di udienza per i praticanti avvocati

La partecipazione agli incontri in sede di mediazione si annovera nel computo delle udienze ai fini della pratica forense. Il parere del Cnf di Marina Crisafi - La partecipazione dei praticanti avvocati agli incontri in sede di mediazione vale come udienza. Lo ha affermato il Consiglio Nazionale Forense, nel parere n. 55/2017, pubblicato sul sito istituzionale, in risposta ad un quesito formulato dal Coa di Bologna. Il quesito Il Coa di Bologna chiede al Cnf se la partecipazione alle riunioni – incontri in sede di mediazione ex d. lgs. n. 28/2010, sia di natura…Read more …
La mediazione come nuova opportunità per i laureati in Giurisprudenza

La mediazione come nuova opportunità per i laureati in Giurisprudenza

Si apre una nuova opportunità per i giovani laureati in Giurisprudenza. Al termine degli studi e conquistata la fatidica Laurea si ripropone puntualmente la non facile scelta fra gli sbocchi professionali che il titolo di studio prevede. La maggior parte dei neo Dottori persegue la strada dell’Avvocatura, sostenendo l’arduo esame di stato e sottoponendosi a anni, non sempre soddisfacenti, di praticantato. Esigua è la fascia dei giovani che persegue l’obbiettivo di entrare in Magistratura o nella ristretta cerchia del Notariato, soprattutto in ragione dei pochi posti di lavoro che tali carriere offrono.  Accade…Read more …
Quanto risparmia il contribuente grazie alla mediazione tributaria?

Quanto risparmia il contribuente grazie alla mediazione tributaria?

Trovare un accordo in mediazione con l’Amministrazione Finanziaria si rivela spesso un’occasione da non perdere, soprattutto da un punto di vista finanziario, dato che la media di abbattimento dell’importo dovuto è di circa il 75%.  Chiunque voglia impugnare in giudizio un accertamento fiscale (anche degli enti locali) o un «silenzio rifiuto» su un’istanza di rimborso, di importo pari o inferiore a 50.000 euro deve prima tentare l’accordo con l’ufficio, pena l’improcedibilità del ricorso. Il limite di valore di 50.000 euro va calcolato in riferimento al solo importo del tributo al netto degli interessi e delle sanzioni.…Read more …
TRIBUNALE DI ROMA: LA MEDIAZIONE HA VALORE SOCIALE ED ESALTA LA SENSIBILITA’ GIURIDICA DEGLI AVVOCATI

TRIBUNALE DI ROMA: LA MEDIAZIONE HA VALORE SOCIALE ED ESALTA LA SENSIBILITA’ GIURIDICA DEGLI AVVOCATI

Parti e difensori sono chiamati a comprendere il valore strategico e di pacificazione sociale della mediazione demandata dal giudice.  La mediazione obbligatoria e quella demandata dal giudice sono diverse quanto ai presupposti e al contesto: pertanto, l'aver già esperito la procedura conciliativa in materia di RCA (ancora obbligatoria prima delle intervenute modifiche) non impedisce al giudice di disporre la mediazione demandata ai sensi del novellato art.5, comma 2, d.lgs 28/10. Le parti, quindi, non potranno sottrarsi alla procedura di mediazione prevedendo un esito infruttuoso della stessa stante il risultato della precedente. Lo ha stabilito il Tribunale di Roma, XIII sezione (giudice Moriconi), nel provvedimento del 29…Read more …
USUCAPIONE SENZA CAUSA

USUCAPIONE SENZA CAUSA

Come trasferire una casa o altro immobile senza l’intervento del giudice e senza pagare le tasse di una donazione. Una causa serve a dirimere i conflitti tra soggetti diversi. Ma se questi sono già d’accordo e tra loro non ci sono contestazioni, c’è davvero bisogno di un giudice per accertare il diritto di una delle due? Sembra una domanda banale, dalla risposta altrettanto scontata, ma si sa, l’Italia è il Paese della burocrazia: millenaria arte del rendere impossibili le cose possibili. Così, in materia di usucapione c’è voluta un’analisi apposita elaborata dalla Commissione…Read more …
IL PARLAMENTO EUROPEO APPROVA UNA NUOVA RISOLUZIONE PER IL RAFFORZAMENTO DELLA MEDIAZIONE

IL PARLAMENTO EUROPEO APPROVA UNA NUOVA RISOLUZIONE PER IL RAFFORZAMENTO DELLA MEDIAZIONE

Il 12 settembre scorso, il Parlamento europeo ha approvato una risoluzione su determinati aspetti della mediazione in materia civile e commerciale a quasi otto anni dalla trasposizione della Direttiva del 2008 avvenuta nel 2010. Dopo aver citato l’esempio italiano come una best practice dove il ricorso alla mediazione è sei volte superiore rispetto al resto dell’Europa, la risoluzione del Parlamento invita gli Stati membri a profondere maggiori sforzi per incoraggiare il ricorso alla mediazione nelle controversie civili e commerciali, anche attraverso opportune campagne di informazione. A.  considerando che la direttiva 2008/52/CE è stata un’importante…Read more …
MEDIAZIONE: LE PARTI DEVONO RIFERIRE AL GIUDICE LE MOTIVAZIONI DEL PROPRIO DINIEGO?

MEDIAZIONE: LE PARTI DEVONO RIFERIRE AL GIUDICE LE MOTIVAZIONI DEL PROPRIO DINIEGO?

Tribunale, Firenze, sez. III, provvedimento 17/02/2017 Imporre alla parte di riferire al giudice le motivazioni che hanno determinato il rifiuto della proposta conciliativa formulata dal mediatore rischia di inibire la funzione del procedimento di mediazione come luogo protetto ove le parti possono “scoprire le carte” al fine di tentare la composizione bonaria della lite. Caso in breve  Con l’ordinanza in commento il Tribunale di Firenze ritorna sulla tematica della mediazione demandata dal giudice ai sensi dell’ art. 5, comma 2, D. Lgs. 4 marzo 2010, n. 28, argomento su cui – negli ultimi mesi…Read more …
MEDIAZIONE E NEGOZIAZIONE ASSISTITA: CASI DI OBBLIGATORIETA’ E ASPETTI PROCEDURALI

MEDIAZIONE E NEGOZIAZIONE ASSISTITA: CASI DI OBBLIGATORIETA’ E ASPETTI PROCEDURALI

Tra gli strumenti per la definizione stragiudiziale delle controversie particolare rilievo assumono gli istituti della mediazione e della negoziazione assistita. La mediazione - originariamente introdotta dal decreto legislativo 28/2010, dichiarato incostituzionale per eccesso di delega, è stata reintrodotta dalla legge 9 agosto 2013, n. 98 che ha convertito con modifiche il D.L. 69/2013, con il quale sono stati "corretti" i profili d'incostituzionalità della normativa originaria - è in vigore dal 20 settembre 2013. La mediazione obbligatoria e la mediazione facoltativa E' quella "attività, comunque denominata, svolta da un terzo imparziale e finalizzata ad…Read more …
LA MEDIAZIONE AVVIATA IN RITARDO RENDE IMPROCEDIBILE L’OPPOSIZIONE

LA MEDIAZIONE AVVIATA IN RITARDO RENDE IMPROCEDIBILE L’OPPOSIZIONE

Tribunale di Vicenza, sentenza 12.01.2017 A cura del Mediatore Beatrice Benenati da Sassari. Letto 229 dal 23/09/2017 Commento: Il termine per l’avvio della mediazione ha natura perentoria. L’opponente – su cui grava l’onere di coltivare il giudizio di opposizione – che avvia tardivamente la mediazione subisce gli effetti pregiudizievoli della improcedibilità del giudizio di merito. Testo integrale: REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE ORDINARIO DI VICENZA SEZIONE PRIMA CIVILE Il Tribunale, nella persona del Giudice dott. Mirella Ventura ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa civile di I Grado iscritta al n.…Read more …